Dantedì, 25 marzo: settecentenario della morte di Dante Alighieri

Il 2021 è l’anno del settecentenario della morte di Dante Alighieri, avvenuta a Ravenna, suo luogo d’esilio, nella notte tra il 13 e il 14 settembre del 1321. Il valore universale della poesia di Dante è da sempre un elemento fondativo dell’identità culturale italiana e della sua affermazione nel mondo. Per celebrare l’attualità e la forza del poema, tutto incentrato sulla poesia eterna che unisce le nazioni e i popoli, i nostri studenti, coadiuvati dal prof. Marrocco ,hanno realizzato  letture di Terzine della Commedia associate a video sui principali social network.

Dantedì, 25 marzo

 La basilica di Santa Croce con il cenotafio di Dante, simbolo di riconciliazione di Firenze con il poeta e dei valori su cui nasce l’Italia unita, è un luogo speciale del Dantedì di quest’anno. Proprio qui, la mattina del 25 marzo, il Sommo Poeta sarà celebrato con la presentazione del restauro del suo monumento sepolcrale vuoto, opera dello scultore Stefano Ricci.
A dar voce a Dante e alla Commedia sarà l’attrice Monica Guerritore che leggerà alcune terzine dal I canto dell’Inferno e dal XXIV canto del Purgatorio.