Musica e autismo: Christopher Duffley

Ho voluto intitolare così questo post, perché abbiamo detto tante volte che l’autismo oltre a comportare delle difficoltà, può anche portare allo scoperto delle incredibili abilità, non facili da trovare in altre persone. Mostriamo un altro ragazzo che è riuscito a far emergere il suo talento, nella musica stavolta. Ascoltiamo alcune canzoni interpretate da Christopher Duffley, non vedente e autistico, con un incredibile timbro vocale. Scoperto nel 2011, quando fu ripreso da qualcuno che ha poi mandato il video su Youtube rendendolo virale, oggi, a distanza di 6 anni ha continuato a cantare, diventando ancora più bravo. Di seguito potete vedere ed ascoltare alcune delle sue performance a partire da quel primo famoso video.

Ringrazio la prof.ssa Anna Finamore per la segnalazione su questo talentuoso ragazzo.

Christopher Duffley – Open the eyes of my heart (2011)

Oltre alla bellezza del motivo, commuove il testo che dice “apri gli occhi del mio cuore, voglio vederti”.

Continue reading “Musica e autismo: Christopher Duffley”

Sitografia

Una serie di slide su alcuni siti e canali di youtube che trattano dell’autismo. Periodicamente questo file verrà aggiornato. Ci sono molte cose interessanti nella rete, molte testimonianze di persone con autismo, delle loro famiglie, di psicologi e neuropsichiatri. Ascoltare cosa hanno da dire sulla loro esperienza è un’occasione che possiamo cogliere grazie al world wide web. Cerchiamo di cogliere le opportunità fornite dalla rete per condividere le esperienze sull’autismo che possono essere d’aiuto nel seguire buone prassi già verificate nella loro efficacia da altri. Stiamo attenti, però, alla disinformazione che proviene da fonti non autorevoli.
Tra i siti più interessanti, citiamo pernoiautistici.com e spazioasperger.it. Li abbiamo anche come collegamento fisso nei banner sulla destra del sito. Sono sempre aggiornati e pieni di risorse ed iniziative in favore della consapevolezza sull’autismo. Per chi conosce l’inglese, c’è la possibilità di seguire il racconto quasi quotidiano di alcune famiglie con figli con autismo che postano dei vlog su youtube come “Fathering autism” e “Our Ousome life” (scritto Ousome e non Awesome). I due vlogger sono molto bravi nel realizzare i loro video e possono dare molti consigli utili. Il primo canale di youtube narra le vicende di una famiglia con una ragazzina non verbale, mentre il secondo vede come protagonisti una madre con tre figli diagnosticati nello spettro autistico. Vedere un po’ cosa accade nella loro vita di tutti i giorni può aiutare a comprendere un po’ meglio cosa possa significare per una famiglia dover gestire la loro quotidianità con figli così speciali. Ci sono molti altri vlogger che parlano dei loro figli con autismo e ognuno di loro ha delle storie molto diverse, perché i ragazzi sono diversi e le situazioni lo sono altrettanto. Una cosa però non cambia: abbiamo la necessità di comprendere le i bisogni di ognuno e di trovare un modo per permettere a tutti di soddisfarli. Per farlo ci sarà bisogno di uno sforzo collettivo. Sarà necessario trovare nuove soluzioni in una realtà sociale come quella attuale che diventa sempre più complessa da gestire.
Le slide che trovate di seguito sono state inserite alla fine di un lavoro fatto dal CTS di Salerno in collaborazione del nostro CTI, per una serie di incontri con le scuole del nostro territorio, al fine di diffondere la consapevolezza sull’autismo (nel nostro istituto l’incontro è stato fissato per il primo giugno 2017). Questa sitografia è stata realizzata dall’autore di questo articolo. Il personaggio che vedete all’inizio è Julia (ne abbiamo parlato in questo sito), il primo personaggio con autismo inserito nella serie per bambini Sesame Street. Rispetto alle slide originali sono stati fatti degli aggiornamenti.

Musicoterapia e abilità sociali

Altro tema fondamentale per l’autismo è quello rappresentato dalla difficoltà nelle abilità sociali. È il tratto caratterizzante l’autismo. In questo video si mostra una tecnica che include le storie sociali e la musica. Molto interessante.
Sottotitoli realizzati da G.Gatto.


Strategie di rilassamento per l’autismo: musicoterapia

In questo video vedremo delle strategie per calmare i ragazzi con autismo attraverso la musicoterapia.

Avremo l’occasione, così, di vedere, in cinque minuti, come avviene in pratica l’utilizzo della musica, insieme ad altre strategie, per riuscire ad interagire in modo efficace con una bambina autistica non verbale.

Ryan Judd è il terapista certificato che applica il metodo nel video e dimostra come sia efficace questo metodo per riuscire ad avere una buona interazione e un buon contatto visivo con la bambina. All’inizio si vede che la bambina è agitata, poi con i giusti modi, con una musica rilassante e con la mediazione del gioco delle bolle di sapone, le cose migliorano decisamente. Vi lascio alla visione del filmato, molto esplicativo, con sottotitoli realizzati da Giovanni Gatto.


Ragazzo con autismo non verbale trova la sua voce

Un bellissimo video con una bella notizia: un ragazzino di 9 anni, con autismo, non verbale, che non ha mai potuto esprimere i suoi pensieri fino all’età di otto anni, con un software e un tablet riesce finalemente a farlo. Intervistato dalla giornalista, alla domanda “Cosa vuoi fare da grande?”, lui risponde: “Lo scrittore, voglio parlare dell’autismo per far capire cosa significhi vivere con l’autismo”. Una storia che finisce con la presentatrice del notiziario visibilmente commossa da questa bella storia.
Sottotitoli a cura di Giovanni Gatto.



Esempio di programmazione a scuola per l’autismo

L’allievo con autismo nella scuola secondaria

Articolo di Psicologia e Scuola sull’autismo a scuola dell’ottobre 2010. L’articolo presenta un’esperienza di integrazione scolastica di un’alunna con Disturbo dello Spettro Autistico nella scuola secondaria di primo grado, descrivendola a partire dalla programmazione dell’attività didattica.

File in pdf
Cliccare per scaricare il documento in pdf con la programmazione

Articolo di Psicologia e scuola sull’autismo a scuola

Sintesi del documento sulla programmazione a scuola per l’autismo

Per creare un ambiente idoneo per un alunno con autismo c’è bisogno di:

  • programmare congiuntamente fra insegnanti curriculari e insegnanti di sostegno, avendo chiari gli obiettivi, anche per periodi di ricreazione ecc.;
  • organizzare i tempi, ambienti, materiali e personale;
  • far riferimento ad approcci strutturati, senza proporre solo modelli di lavoro emarginanti;
  • coinvolgere i compagni.

Viene descritta un’alunna di 14 anni con autismo, Francesca, non verbale, con difficoltà ad interagire con gli altri. Da alcuni mesi segue un programma di comunicazione aumentativa e alternativa grazie al quale ha iniziato a comunicare i propri bisogni. Gradisce la musica. Il rapporto con i compagni è positivo. Viene poi proposta una programmazione per obiettivi di apprendimento.

Kaylee Rogers, un talento a soli 10 anni

La bravissima Kaylee Rogers, ragazza autistica di 10 anni che frequenta la Killard School, una scuola per bambini con disabilità, e che milioni di persone hanno visto in una performance canora su youtube (una cover di Hallelujah di Leonard Cohen),  l’11 marzo scorso ha cantato di nuovo, dal vivo, alla BBC Radio nel programma ‘The John Toal Show’. Ascoltatela, ne vale la pena.

Continue reading “Kaylee Rogers, un talento a soli 10 anni”