{"id":2252,"date":"2017-06-17T05:45:47","date_gmt":"2017-06-17T05:45:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alberghierocastelnuovocilento.gov.it\/autismo\/?p=2252"},"modified":"2017-06-21T16:03:32","modified_gmt":"2017-06-21T16:03:32","slug":"legge-11296","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iisancelkeys.edu.it\/autismo\/2017\/06\/17\/legge-11296\/","title":{"rendered":"Legge 112\/96"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Legge 22 giugno 2016, n. 112<\/strong><\/h4>\n<p>\u201c<em>Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con<\/em> <em>disabilit\u00e0 grave prive del sostegno familiare.\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>(Pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 24 giugno 2016, n. 146)<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;<\/p>\n<p>IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA<\/p>\n<p>Promulga<\/p>\n<p>la seguente legge:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a name=\"a1\"><\/a>Art. 1<\/strong><\/p>\n<p><strong>Finalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>1. La presente legge, in attuazione dei principi stabiliti dagli articoli 2, 3, 30, 32 e 38 della Costituzione, dagli articoli 24 e 26 della Carta dei diritti fondamentali dell&#8217;Unione europea e dagli articoli 3 e 19, con particolare riferimento al comma 1, lettera a), della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilit\u00e0, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e ratificata dall&#8217;Italia ai sensi della<a href=\"http:\/\/www.handylex.org\/stato\/l030309.shtml\"> legge 3 marzo 2009, n. 18<\/a>, \u00e8 volta a favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l&#8217;autonomia delle persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>2. La presente legge disciplina misure di assistenza, cura e protezione nel superiore interesse delle persone con disabilit\u00e0 grave, non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilit\u00e0, prive di sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perch\u00e8 gli stessi non sono in grado di fornire l&#8217;adeguato sostegno genitoriale, nonch\u00e8 in vista del venir meno del sostegno familiare, attraverso la progressiva presa in carico della persona interessata gi\u00e0 durante l&#8217;esistenza in vita dei genitori. Tali misure, volte anche ad evitare l&#8217;istituzionalizzazione, sono integrate, con il coinvolgimento dei soggetti interessati, nel progetto individuale di cui all&#8217;articolo 14 della legge 8 novembre 2000, n. 328, nel rispetto della volont\u00e0 delle persone con disabilit\u00e0 grave, ove possibile, dei loro genitori o di chi ne tutela gli interessi. Lo stato di disabilit\u00e0 grave, di cui all&#8217;articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, \u00e8 accertato con le modalit\u00e0 indicate all&#8217;articolo 4 della medesima legge. Restano comunque salvi i livelli essenziali di assistenza e gli altri interventi di cura e di sostegno previsti dalla legislazione vigente in favore delle persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>3. La presente legge \u00e8 volta, altres\u00ec, ad agevolare le erogazioni da parte di soggetti privati, la stipula di polizze di assicurazione e la costituzione di trust, di vincoli di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile e di fondi speciali, composti di beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario anche a favore di organizzazioni non lucrative di utilit\u00e0 sociale di cui all&#8217;articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, riconosciute come persone giuridiche, che operano prevalentemente nel settore della beneficenza di cui al comma 1, lettera a), numero 3), dell&#8217;articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, anche ai sensi del comma 2-bis dello stesso articolo, in favore di persone con disabilit\u00e0 grave, secondo le modalit\u00e0 e alle condizioni previste dagli articoli 5 e 6 della presente legge.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a name=\"a2\"><\/a>Art. 2<\/strong><\/p>\n<p><strong>Definizione delle prestazioni assistenziali da garantire in tutto il territorio nazionale<\/strong><\/p>\n<p>1. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano assicurano, nell&#8217;ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente, l&#8217;assistenza sanitaria e sociale ai soggetti di cui all&#8217;articolo 1, comma 2, anche mediante l&#8217;integrazione tra le relative prestazioni e la collaborazione con i comuni. Nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia e dei vincoli di finanza pubblica, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano garantiscono, nell&#8217;ambito territoriale di competenza, i macrolivelli di assistenza ospedaliera, di assistenza territoriale e di prevenzione. Nell&#8217;ambito del procedimento di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) e degli obiettivi di servizio di cui all&#8217;articolo 13 del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68, sono definiti i livelli essenziali delle prestazioni nel campo sociale da garantire ai soggetti di cui all&#8217;articolo 1, comma 2, della presente legge in tutto il territorio nazionale, ai sensi dell&#8217;articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione.<\/p>\n<p>2. Nelle more del completamento del procedimento di definizione dei livelli essenziali delle prestazioni di cui all&#8217;articolo 13 del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell&#8217;economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all&#8217;articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, definisce con proprio decreto, da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli obiettivi di servizio per le prestazioni da erogare ai soggetti di cui all&#8217;articolo 1, comma 2, nei limiti delle risorse disponibili a valere sul Fondo di cui all&#8217;articolo 3.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a name=\"a3\"><\/a>Art. 3<\/strong><\/p>\n<p><strong>Istituzione del Fondo per l&#8217;assistenza alle persone con disabilit\u00e0<\/strong> <strong>grave prive del sostegno familiar<\/strong>e<\/p>\n<p>1. Per le finalit\u00e0 di cui all&#8217;articolo 1, commi 1 e 2, e per l&#8217;attuazione dell&#8217;articolo 2, comma 2, \u00e8 istituito nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali il Fondo per l&#8217;assistenza alle persone con disabilit\u00e0 grave prive del sostegno familiare, di seguito denominato \u00abFondo\u00bb. La dotazione del Fondo \u00e8 determinata in 90 milioni di euro per l&#8217;anno 2016, in 38,3 milioni di euro per l&#8217;anno 2017 e in 56,1 milioni di euro annui a decorrere dal 2018.<\/p>\n<p>2. L&#8217;accesso alle misure di assistenza, cura e protezione a carico del Fondo \u00e8 subordinato alla sussistenza di requisiti da individuare con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro dell&#8217;economia e delle finanze e con il Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all&#8217;articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Con le medesime modalit\u00e0 il Ministro del lavoro e delle politiche sociali provvede annualmente alla ripartizione delle risorse del Fondo. <em>(1)<\/em><\/p>\n<p>3. Le regioni adottano indirizzi di programmazione e definiscono i criteri e le modalit\u00e0 per l&#8217;erogazione dei finanziamenti, le modalit\u00e0 per la pubblicit\u00e0 dei finanziamenti erogati e per la verifica dell&#8217;attuazione delle attivit\u00e0 svolte e le ipotesi di revoca dei finanziamenti concessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(1) si veda il <a href=\"http:\/\/www.handylex.org\/stato\/d231116.shtml\">Decreto Ministeriale &#8211; Ministero del lavoro e delle politiche sociali &#8211; 23 novembre 2016<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a name=\"a4\"><\/a>Art. 4<\/strong><\/p>\n<p><strong>Finalit\u00e0 del Fondo<\/strong><\/p>\n<p>1. Il Fondo \u00e8 destinato all&#8217;attuazione degli obiettivi di servizio di cui all&#8217;articolo 2, comma 2, e, in particolare, alle seguenti finalit\u00e0:<\/p>\n<p>a) attivare e potenziare programmi di intervento volti a favorire percorsi di deistituzionalizzazione e di supporto alla domiciliarit\u00e0 in abitazioni o gruppi-appartamento che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare e che tengano conto anche delle migliori opportunit\u00e0 offerte dalle nuove tecnologie, al fine di impedire l&#8217;isolamento delle persone con disabilit\u00e0 grave di cui all&#8217;articolo 1, comma 2;<\/p>\n<p>b) realizzare, ove necessario e, comunque, in via residuale, nel superiore interesse delle persone con disabilit\u00e0 grave di cui all&#8217;articolo 1, comma 2, interventi per la permanenza temporanea in una soluzione abitativa extrafamiliare per far fronte ad eventuali situazioni di emergenza, nel rispetto della volont\u00e0 delle persone con disabilit\u00e0 grave, ove possibile, dei loro genitori o di chi ne tutela gli interessi;<\/p>\n<p>c) realizzare interventi innovativi di residenzialit\u00e0 per le persone con disabilit\u00e0 grave di cui all&#8217;articolo 1, comma 2, volti alla creazione di soluzioni alloggiative di tipo familiare e di co-housing, che possono comprendere il pagamento degli oneri di acquisto, di locazione, di ristrutturazione e di messa in opera degli impianti e delle attrezzature necessari per il funzionamento degli alloggi medesimi, anche sostenendo forme di mutuo aiuto tra persone con disabilit\u00e0;<\/p>\n<p>d) sviluppare, ai fini di cui alle lettere a) e c), programmi di accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana e per il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile delle persone con disabilit\u00e0 grave di cui all&#8217;articolo 1, comma 2.<\/p>\n<p>2. Al finanziamento dei programmi e all&#8217;attuazione degli interventi di cui al comma 1, nel rispetto del principio di sussidiariet\u00e0 e delle rispettive competenze, possono compartecipare le regioni, gli enti locali, gli enti del terzo settore, nonch\u00e8 altri soggetti di diritto privato con comprovata esperienza nel settore dell&#8217;assistenza alle persone con disabilit\u00e0 e le famiglie che si associano per le finalit\u00e0 di cui all&#8217;articolo 1. Le attivit\u00e0 di programmazione degli interventi di cui al comma 1 prevedono il coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza delle persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p><a name=\"a5\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Art. 5<\/strong><\/p>\n<p><strong>Detraibilit\u00e0 delle spese sostenute per le polizze assicurative finalizzate alla tutela delle persone con disabilit\u00e0 grave<\/strong><\/p>\n<p>1. All&#8217;articolo 15, comma 1, lettera f), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo le parole: \u00abo di invalidit\u00e0 permanente.\u00bb \u00e8 inserito il seguente periodo: \u00abA decorrere dal periodo d&#8217;imposta in corso al 31 dicembre 2016, l&#8217;importo di euro 530 \u00e8 elevato a euro 750 relativamente ai premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con disabilit\u00e0 grave come definita dall&#8217;articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, accertata con le modalit\u00e0 di cui all&#8217;articolo 4 della medesima legge\u00bb.<\/p>\n<p>2. Alla copertura delle minori entrate derivanti dal comma 1, valutate in 35,7 milioni di euro per l&#8217;anno 2017 e in 20,4 milioni di euro annui a decorrere dal 2018, si provvede ai sensi dell&#8217;articolo 9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a name=\"a6\"><\/a>Art. 6<\/strong><\/p>\n<p><strong>Istituzione di trust, vincoli di destinazione e fondi speciali composti di beni sottoposti a vincolo di destinazione<\/strong><\/p>\n<p>1. I beni e i diritti conferiti in trust ovvero gravati da vincoli di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile ovvero destinati a fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1, istituiti in favore delle persone con disabilit\u00e0 grave come definita dall&#8217;articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, accertata con le modalit\u00e0 di cui all&#8217;articolo 4 della medesima legge, sono esenti dall&#8217;imposta sulle successioni e donazioni prevista dall&#8217;articolo 2, commi da 47 a 49, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, e successive modificazioni.<\/p>\n<p>2. Le esenzioni e le agevolazioni di cui al presente articolo sono ammesse a condizione che il trust ovvero i fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1 ovvero il vincolo di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile perseguano come finalit\u00e0 esclusiva l&#8217;inclusione sociale, la cura e l&#8217;assistenza delle persone con disabilit\u00e0 grave, in favore delle quali sono istituiti. La suddetta finalit\u00e0 deve essere espressamente indicata nell&#8217;atto istitutivo del trust, nel regolamento dei fondi speciali o nell&#8217;atto istitutivo del vincolo di destinazione.<\/p>\n<p>3. Le esenzioni e le agevolazioni di cui al presente articolo sono ammesse se sussistono, congiuntamente, anche le seguenti condizioni:<\/p>\n<p>a) l&#8217;istituzione del trust ovvero il contratto di affidamento fiduciario che disciplina i fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1 ovvero la costituzione del vincolo di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile siano fatti per atto pubblico;<\/p>\n<p>b) l&#8217;atto istitutivo del trust ovvero il contratto di affidamento fiduciario che disciplina i fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1 ovvero l&#8217;atto di costituzione del vincolo di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile identifichino in maniera chiara e univoca i soggetti coinvolti e i rispettivi ruoli; descrivano la funzionalit\u00e0 e i bisogni specifici delle persone con disabilit\u00e0 grave, in favore delle quali sono istituiti; indichino le attivit\u00e0 assistenziali necessarie a garantire la cura e la soddisfazione dei bisogni delle persone con disabilit\u00e0 grave, comprese le attivit\u00e0 finalizzate a ridurre il rischio della istituzionalizzazione delle medesime persone con disabilit\u00e0 grave;<\/p>\n<p>c) l&#8217;atto istitutivo del trust ovvero il contratto di affidamento fiduciario che disciplina i fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1 ovvero l&#8217;atto di costituzione del vincolo di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile individuino, rispettivamente, gli obblighi del trustee, del fiduciario e del gestore, con riguardo al progetto di vita e agli obiettivi di benessere che lo stesso deve promuovere in favore delle persone con disabilit\u00e0 grave, adottando ogni misura idonea a salvaguardarne i diritti; l&#8217;atto istitutivo ovvero il contratto di affidamento fiduciario ovvero l&#8217;atto di costituzione del vincolo di destinazione indichino inoltre gli obblighi e le modalit\u00e0 di rendicontazione a carico del trustee o del fiduciario o del gestore;<\/p>\n<p>d) gli esclusivi beneficiari del trust ovvero del contratto di affidamento fiduciario che disciplina i fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1 ovvero del vincolo di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile siano le persone con disabilit\u00e0 grave;<\/p>\n<p>e) i beni, di qualsiasi natura, conferiti nel trust o nei fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1 ovvero i beni immobili o i beni mobili iscritti in pubblici registri gravati dal vincolo di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile siano destinati esclusivamente alla realizzazione delle finalit\u00e0 assistenziali del trust ovvero dei fondi speciali o del vincolo di destinazione;<\/p>\n<p>f) l&#8217;atto istitutivo del trust ovvero il contratto di affidamento fiduciario che disciplina i fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1 ovvero l&#8217;atto di costituzione del vincolo di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile individuino il soggetto preposto al controllo delle obbligazioni imposte all&#8217;atto dell&#8217;istituzione del trust o della stipula dei fondi speciali ovvero della costituzione del vincolo di destinazione a carico del trustee o del fiduciario o del gestore. Tale soggetto deve essere individuabile per tutta la durata del trust o dei fondi speciali o del vincolo di destinazione;<\/p>\n<p>g) l&#8217;atto istitutivo del trust ovvero il contratto di affidamento fiduciario che disciplina i fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1 ovvero l&#8217;atto di costituzione del vincolo di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile stabiliscano il termine finale della durata del trust ovvero dei fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1 ovvero del vincolo di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile nella data della morte della persona con disabilit\u00e0 grave;<\/p>\n<p>h) l&#8217;atto istitutivo del trust ovvero il contratto di affidamento fiduciario che disciplina i fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1 ovvero l&#8217;atto di costituzione del vincolo di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile stabiliscano la destinazione del patrimonio residuo.<\/p>\n<p>4. In caso di premorienza del beneficiario rispetto ai soggetti che hanno istituito il trust ovvero stipulato i fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1 ovvero costituito il vincolo di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile, i trasferimenti di beni e di diritti reali a favore dei suddetti soggetti godono delle medesime esenzioni dall&#8217;imposta sulle successioni e donazioni di cui al presente articolo e le imposte di registro, ipotecaria e catastale si applicano in misura fissa.<\/p>\n<p>5. Al di fuori dell&#8217;ipotesi di cui al comma 4, in caso di morte del beneficiario del trust ovvero del contratto che disciplina i fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1 ovvero del vincolo di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile istituito a favore di soggetti con disabilit\u00e0 grave, come definita dall&#8217;articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, accertata con le modalit\u00e0 di cui all&#8217;articolo 4 della medesima legge, il trasferimento del patrimonio residuo, ai sensi della lettera h) del comma 3 del presente articolo, \u00e8 soggetto all&#8217;imposta sulle successioni e donazioni prevista dall&#8217;articolo 2, commi da 47 a 49, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, e successive modificazioni, in considerazione del rapporto di parentela o coniugio intercorrente tra disponente, fiduciante e destinatari del patrimonio residuo.<\/p>\n<p>6. Ai trasferimenti di beni e di diritti in favore dei trust ovvero dei fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1 ovvero dei vincoli di destinazione di cui all&#8217;articolo 2645-ter del codice civile, istituiti in favore delle persone con disabilit\u00e0 grave come definita dall&#8217;articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, accertata con le modalit\u00e0 di cui all&#8217;articolo 4 della medesima legge, le imposte di registro, ipotecaria e catastale si applicano in misura fissa.<\/p>\n<p>7. Gli atti, i documenti, le istanze, i contratti, nonch\u00e8 le copie dichiarate conformi, gli estratti, le certificazioni, le dichiarazioni e le attestazioni posti in essere o richiesti dal trustee ovvero dal fiduciario del fondo speciale ovvero dal gestore del vincolo di destinazione sono esenti dall&#8217;imposta di bollo prevista dal decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642.<\/p>\n<p>8. In caso di conferimento di immobili e di diritti reali sugli stessi nei trust ovvero di loro destinazione ai fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1, i comuni possono stabilire, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, aliquote ridotte, franchigie o esenzioni ai fini dell&#8217;imposta municipale propria per i soggetti passivi di cui all&#8217;articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23.<\/p>\n<p>9. Alle erogazioni liberali, alle donazioni e agli altri atti a titolo gratuito effettuati dai privati nei confronti di trust ovvero dei fondi speciali di cui al comma 3 dell&#8217;articolo 1 si applicano le agevolazioni di cui all&#8217;articolo 14, comma 1, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, e i limiti ivi indicati sono elevati, rispettivamente, al 20 per cento del reddito complessivo dichiarato e a 100.000 euro.<\/p>\n<p>10. Le agevolazioni di cui ai commi 1, 4, 6 e 7 si applicano a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2017; le agevolazioni di cui al comma 9 si applicano a decorrere dal periodo d&#8217;imposta 2016.<\/p>\n<p>11. Con decreto del Ministro dell&#8217;economia e delle finanze, da emanare, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le modalit\u00e0 di attuazione del presente articolo.<\/p>\n<p>12. Alle minori entrate derivanti dai commi 1, 4, 6 e 7, valutate in 10 milioni di euro annui a decorrere dall&#8217;anno 2017, e dal comma 9, valutate in 6,258 milioni di euro per l&#8217;anno 2017 e in 3,650 milioni di euro annui a decorrere dall&#8217;anno 2018, si provvede ai sensi dell&#8217;articolo 9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a name=\"a7\"><\/a>Art. 7<\/strong><\/p>\n<p><strong>Campagne informative<\/strong><\/p>\n<p>1. La Presidenza del Consiglio dei ministri avvia, nell&#8217;ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, campagne informative al fine di diffondere la conoscenza delle disposizioni della presente legge e delle altre forme di sostegno pubblico previste per le persone con disabilit\u00e0 grave, in modo da consentire un pi\u00f9 diretto ed agevole ricorso agli strumenti di tutela previsti per l&#8217;assistenza delle persone con disabilit\u00e0 prive del sostegno familiare, nonch\u00e8 di sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sulla finalit\u00e0 di favorire l&#8217;inclusione sociale delle persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a name=\"a8\"><\/a>Art. 8<\/strong><\/p>\n<p><strong>Relazione alle Camere<\/strong><\/p>\n<p>1. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali trasmette alle Camere, entro il 30 giugno di ogni anno, una relazione sullo stato di attuazione delle disposizioni della presente legge e sull&#8217;utilizzo delle risorse di cui all&#8217;articolo 9. La relazione illustra altres\u00ec l&#8217;effettivo andamento delle minori entrate derivanti dalle medesime disposizioni, anche al fine di evidenziare gli eventuali scostamenti rispetto alle previsioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a name=\"a9\"><\/a>Art. 9<\/strong><\/p>\n<p><strong>Disposizioni finanziarie<\/strong><\/p>\n<p>1. Agli oneri derivanti dall&#8217;articolo 3, comma 1, pari a 90 milioni di euro per l&#8217;anno 2016, a 38,3 milioni di euro per l&#8217;anno 2017 e a 56,1 milioni di euro annui a decorrere dal 2018, e alle minori entrate derivanti dagli articoli 5 e 6, valutate complessivamente in 51,958 milioni di euro per l&#8217;anno 2017 e in 34,050 milioni di euro annui a decorrere dal 2018, si provvede:<\/p>\n<p>a) quanto a 90 milioni di euro a decorrere dall&#8217;anno 2016, mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all&#8217;articolo 1, comma 400, della legge 28 dicembre 2015, n. 208;<\/p>\n<p>b) quanto a 258.000 euro per l&#8217;anno 2017 e a 150.000 euro annui a decorrere dall&#8217;anno 2018, mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2016-2018, nell&#8217;ambito del programma \u00abFondi di riserva e speciali\u00bb della missione \u00abFondi da ripartire\u00bb dello stato di previsione del Ministero dell&#8217;economia e delle finanze per l&#8217;anno 2016, allo scopo parzialmente utilizzando l&#8217;accantonamento relativo al medesimo Ministero.<\/p>\n<p>2. Il Ministero dell&#8217;economia e delle finanze &#8211; Dipartimento delle finanze effettua il monitoraggio delle minori entrate recate dagli articoli 5 e 6. Le eventuali risorse corrispondenti all&#8217;eventuale minore esigenza di copertura delle minori entrate di cui al primo periodo, valutata in via strutturale sulla base delle risultanze del monitoraggio delle predette minori entrate e quantificata con decreto del Ministro dell&#8217;economia e delle finanze, confluiscono, a decorrere dall&#8217;anno di quantificazione, nel Fondo di cui all&#8217;articolo 3.<\/p>\n<p>3. Il Ministro dell&#8217;economia e delle finanze \u00e8 autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a name=\"a10\"><\/a>Art. 10<\/strong><\/p>\n<p><strong>Entrata in vigore<\/strong><\/p>\n<p>1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.<\/p>\n<p>La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sar\u00e0 inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. \u00c8 fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.<\/p>\n<p><em>Data a Roma, add\u00ec 22 giugno 2016<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MATTARELLA<\/p>\n<p>Renzi, Presidente del Consiglio dei ministri<\/p>\n<p>Visto, il Guardasigilli: Orlando<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Legge 22 giugno 2016, n. 112 \u201cDisposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilit\u00e0 grave prive del sostegno familiare.\u201d (Pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 24 giugno 2016, n. 146)<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[1,10],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v19.13 - 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