Organizzazione delle attività laboratoriali e contributo volontario – a.s. 2026/2027

Informativa alle famiglie sul contributo volontario e sulle disposizioni organizzative per le attività laboratoriali dell’a.s. 2026/2027.

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Si informa la comunità scolastica in merito all’organizzazione delle attività laboratoriali per l’a.s. 2026/2027 e all’utilizzo delle risorse derivanti dal contributo volontario delle famiglie.

Si precisa che il contributo scolastico richiesto alle famiglie ha natura volontaria e non costituisce condizione per l’iscrizione, la frequenza o la partecipazione degli studenti alle attività didattiche curricolari, nel rispetto del principio di gratuità dell’istruzione.

Destinazione delle risorse

Tra le principali spese sostenute dall’Istituto rientrano:

  • la copertura assicurativa degli alunni per le attività scolastiche;
  • la produzione di materiali didattici e di supporto alle attività formative;
  • l’acquisto dei materiali e il servizio di lavanderia per la biancheria utilizzata nei laboratori;
  • la gestione e il mantenimento della rete Internet nei laboratori di informatica e nelle aule;
  • la stampa e la predisposizione della documentazione scolastica;
  • l’acquisto di materiali di consumo e di quanto necessario per lo svolgimento delle esercitazioni pratiche e laboratoriali.

Per l’anno scolastico 2026/2027 il finanziamento statale destinato alle attività laboratoriali è pari a € 13,60 per alunno per l’intero anno scolastico.

Attività laboratoriali

L’Istituto privilegia una metodologia didattica partecipativa e operativa, nella quale gli studenti sono direttamente coinvolti nelle attività pratiche e nell’utilizzo delle attrezzature e dei materiali necessari.

Nei laboratori di enogastronomia gli studenti partecipano direttamente alla preparazione delle pietanze; analogamente, nei laboratori di informatica e grafica vengono utilizzati materiali di consumo, attrezzature e risorse specifiche necessarie alla realizzazione dei progetti didattici.

Disposizioni organizzative dal 6 novembre 2026

A decorrere dal 6 novembre 2026, i docenti I.T.P. sono tenuti a rispettare gli importi di riferimento assegnati alle singole classi per l’acquisto delle derrate alimentari e per la programmazione delle esercitazioni pratiche.

Classe Importo (€)
1ª A 13,00
1ª B 16,00
1ª C 18,00
1ª D 10,00
2ª A 12,60
2ª B 19,00
2ª C 20,90
3ª AT 11,30
3ª AE 17,70
3ª BE 21,00
3ª CE 18,80
3ª AS 7,70
3ª BS 15,70
4ª AE 35,00
4ª BE 11,20
4ª CE 18,40
4ª AS 8,50
4ª BS 9,60
5ª AT 11,80
5ª AS 6,50
5ª AE 9,00
5ª BE 14,80
5ª CE 9,00
5ª BS 8,50
3ª AE Serale 4,40
5ª AE Serale 2,70
5ª AS Serale 3,30
3ª AS Serale 6,00
4ª AS Serale 1,60

Precisazioni sugli importi

Gli importi riportati sono stati determinati tenendo già conto delle risorse derivanti dal contributo volontario annuale delle famiglie, quantificato in € 90,00.

Tali importi rappresentano esclusivamente parametri economici di riferimento per la gestione delle esercitazioni pratiche e per l’acquisto delle derrate alimentari e non costituiscono ulteriori quote da richiedere alle famiglie.

Al fine di assicurare la massima trasparenza e il costante aggiornamento delle risorse disponibili, ogni 15 giorni sarà ripubblicato il prospetto degli importi assegnati alle singole classi, tenendo conto degli ulteriori contributi volontari effettivamente versati e delle conseguenti disponibilità economiche.

I docenti I.T.P. dovranno attenersi agli importi risultanti dall’ultimo prospetto pubblicato, evitando il superamento delle disponibilità assegnate. Eventuali variazioni potranno essere autorizzate esclusivamente dalla Dirigenza, compatibilmente con le risorse disponibili.

Si ribadisce che il contributo volontario conserva natura liberale e non obbligatoria e che la partecipazione degli studenti alle attività didattiche curricolari non può essere subordinata al suo versamento.

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