Scuola

Istituto d'Istruzione Superiore

Polo Formativo Ambito 28

"Ancel Keys"

L’idea dell’IPSAR si affaccia nel panorama istituzionale delle Scuole Superiori del Cilento all’inizio degli anni ’90. Nel 1994 l’idea diventa proposta, condivisione, obiettivo prioritario e poi delibera dell’Amministrazione comunale. Ne fu promotore il consigliere prof.Emilio Coccaro, sostenuto dal primo cittadino Dott. Ermido Leoni.

 

L’idea dell’IPSAR si affaccia nel panorama istituzionale delle Scuole Superiori del Cilento all’inizio degli anni ’90. Nel 1994 l’idea diventa proposta, condivisione, obiettivo prioritario e poi delibera dell’Amministrazione comunale. Ne fu promotore il consigliere prof.Emilio Coccaro, sostenuto dal primo cittadino Dott. Ermido Leoni. Nel 1998 vede finalmente la luce l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione come sede coordinata dell’IPSAR “R. VIRTUOSO” di Salerno. Il Preside, Prof. Gaetano Gargano, presterà la sua opera per i primi due anni, affidando la direzione della sede alla prof.ssa Flavia Graziani, seguita poi dal prof. Emilio Coccaro. Nel 2000 l’IPSAR di Castelnuovo Cilento diventa sede coordinata dell’IPSIA di Vallo della Lucania con direzione di sede al prof. Riccardo D’Aiuto e, poi, al Prof. Alfonso Santoro. L’autonomia dell’Istituto è stata ottenuta nell’a.s. 2007-2008 con Dirigente Scolastico prof. Francesco Passariello, e nel 2009 è stato intitolato al celebre fisiologo americano Ancel Keys. A seguito della riforma dei professionali (decreto legge n.112/2008, convertito dalla L.n.133/2008, emanata dal Presidente della Repubblica in data 15 marzo 2010), assume il nome di Istituto di Istruzione Superiore “Ancel Keys” con gli indirizzi di Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera e di Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale. Dal 2016 l'Istituto comprende anche una sede staccata nel Comune di Centola. Dal 2014 è Dirigente Scolastica la Prof. Maria Masella Dal prossimo anno scolastico 2019-2020 all’IIS “ANCEL Keys” saranno attivati due nuovi indirizzi di studio: Indirizzo Odontotecnico; Indirizzo Nautico

Opportunità

Le figure professionali formate dalla scuola sono operatori del settore turistico, che trovano buone opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, in un territorio a forte vocazione turistica, che ha bisogno di energie, idee innovative e di forte professionalità, per sviluppare tutte le sue potenzialità e fare un salto di qualità per rispondere ad una domanda sempre più articolata di un turismo culturale che non sia limitato solo al periodo estivo.

Gli studenti provengono da uno stato socio-economico-culturale basso. La percentuale di studenti che vive una situazione economicamente svantaggiata è elevata sia rispetto ai dati nazionali che regionali. Il bacino di utenza si situa all'interno del Parco Nazionale del Cilento  (da Agropoli a Palinuro) per cui vi sono molti studenti pendolari che, tra l'altro, incontrano difficoltà a svolgere attività extracurricolari soprattutto nel periodo invernale.

Opportunità

Il territorio si caratterizza soprattutto per la sua vocazione turistica e per la notevole presenza di piccole e medie aziende agricole (uliveti,frutteti, vigneti insieme ad allevamenti di ovini, caprini e bovini)  che offrono prodotti tipici del Cilento, legati alla tradizione locale e che fanno parte della Dieta Mediterranea nata in queste terre. A zone in cui si registra la presenza di aziende che adottano moderne tecniche di coltivazione, però, se ne contrappongono altre in cui le imprese praticano una forma di agricoltura ancora di tipo estensivo e/o legata principalmente all’autoconsumo.

Il comparto che sta assumendo un ruolo sempre più centrale, è rappresentato dal terziario. La maggior  parte degli occupati opera nel settore del commercio, che costituisce uno dei settori trainanti dell’economia del territorio, della Pubblica Amministrazione e in quello del  turismo.

A un terziario di tipo tradizionale, quindi, potrebbe essere data nuova vitalità attraverso un maggior sviluppo proprio del comparto turistico, da realizzarsi in un’ottica di crescita integrata, considerati i suoi forti legami con altri settori, primi fra tutti quello agricolo, dell’industria agroalimentare e dei trasporti locali.

Negli ultimi anni, infatti, il comparto turistico ha vissuto una fase di intenso sviluppo, divenendo una risorsa di fondamentale importanza da un punto di vista economico, sociale e culturale. Esso, peraltro, è destinato a diventare un fattore sempre più importante per lo sviluppo del sistema economico locale, grazie soprattutto ai suoi legami con altri settori di attività. Le ricadute prodotte dallo sviluppo delle attività turistiche riguardano, infatti, non soltanto le attività tradizionalmente considerate (alberghi, esercizi commerciali, ristoranti), ma anche una serie di  altri  comparti (prodotti della filiera enogastronomica, trasporti locali, etc.) che possono  sicuramente beneficiare di  una domanda addizionale consistente.

L’offerta turistica, assai diversificata in  quanto capace di  abbinare turismo culturale e termale, balneare ed enogastronomico, congressuale e religioso, permette di attrarre significativi volumi annui di turisti italiani, ma anche stranieri, che prediligono soprattutto la zona costiera.

La distribuzione degli arrivi e delle presenze appare, tuttavia, limitata ad alcune aree del Parco coincidenti quasi sempre con la costa, in cui confluiscono ogni anno circa il 90% dei turisti. Il prodotto turistico più richiesto, infatti, è e resta ancora quello  legato  al  mare, ragion  per cui  il turismo  dell’area è caratterizzato da un’elevata stagionalità delle presenze, quasi tutte concentrate nel  periodo  estivo.

La distribuzione geografica delle strutture ricettive evidenzia l’esistenza di un oggettivo squilibrio territoriale dell’offerta, localizzata quasi esclusivamente sulla fascia costiera. Le aree interne, infatti, risultano generalmente carenti sotto il profilo della disponibilità di posti letto e di strutture idonee ad accogliere flussi turistici.

Un riferimento a parte merita l’offerta ricettiva degli agriturismi: essendo, innanzitutto, aziende agricole, essi possono svolgere un ruolo strategico per lo sviluppo del settore agroalimentare.

L’analisi  dell’offerta  di  ricettività  nel  territorio  evidenzia,  dunque, due sue caratteristiche fondamentali:

- la ricettività alberghiera si presenta numericamente significativa, ma in alcuni casi con carenze sul versante della qualità delle strutture, la maggior parte delle quali situate nella fascia medio-bassa;

-la ricettività extra-alberghiera risulta caratterizzata anche da “campeggi  e villaggi  turistici”, da cui deriva un’alta percentuale dei posti letto extra-alberghieri disponibili sul  territorio; la presenza di  ricettività  alternativa  (agriturismi, country-houses, etc.), è in continua crescita.

Il comparto turistico rappresenta, dunque, uno strumento prioritario per potenziare il  tessuto imprenditoriale  in grado di sviluppare attività indotte, come quelle dell’agroalimentare, dell’artigianato, dell’edilizia e dei trasporti.

Per innalzare la competitività del sistema imprenditoriale locale, quindi, si deve mirare a:

- riorganizzare l’offerta attraverso il miglioramento della qualità delle strutture alberghiere esistenti, il rafforzamento della ricettività nelle aree interne e l’ampliamento del nucleo della ricettività extra- alberghiera innovativa;

- migliorare la dotazione infrastrutturale dell’area, con particolare riferimento alle vie di comunicazione, oggi inadeguate ad una concreta politica di sviluppo turistico;

-intraprendere azioni di comunicazione integrata del territorio in modo da ottenere un’identità  univoca  dell’offerta.

Le Istituzioni del territorio sono: Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo Di Diano, le Comunità montane "Gelbison" di Vallo Della Lucania e "Bussento Mingardo" di Futani, Fondazione Alario di Ascea, Fondazione G.B. Vico di Vatolla.

Dal  2015/16 la scuola va "oltre il territorio", infatti ha stabilizzato una già esistente collaborazione con una scuola cinese; l'obiettivo è quello di portare nella scuola partner le nostre tradizioni gastronomiche, con particolare riferimento alla dieta mediterranea. Ogni anno un gruppo di nostri studenti si reca in Cina per un percorso di ASL.

Si amplia inoltre la collaborazione con strutture ricettive sul territorio, nazionali ed anche estere (Gran Canarie). Nell'anno scolastico 2017/18 la scuola ha continuato a collaborare con strutture ricettive fuori regione e all'estero ( Barcellona, Malta, Mauritius).

Nell'a.s. 2018/19, la scuola continua ad offrire agli studenti occasioni di ASL all'estero (Irlanda, Spagna, Cina , Argentina....) per accrescere le loro conoscenze linguistiche oltre che di settore .

Vincoli

La riduzione delle risorse pubbliche riduce la possibilità di programmare ulteriori attività che richiedono risorse finanziarie aggiuntive.

Opportunità

La struttura, di recente costruzione, e' situata nelle vicinanze di un importante snodo stradale e ferroviario il che e' particolarmente importante considerando che la nostra utenza e' composta quasi interamente da pendolari. Presenza di tre laboratori multimediali, un laboratorio di chimica,  sei laboratori di settore, presenza delle LIM in tutte le classi.

Vincoli

La crescita della popolazione scolastica ha reso insufficiente la struttura sia in relazione al numero delle aule che alla loro volumetria. Poca funzionalità degli strumenti presenti in aula (LIM e lavagne tradizionali). Le condizioni socioeconomiche dell'utenza non permettono di richiedere contributi alle famiglie per programmare attività facoltative.

I numeri della scuola

816

Numero alunni

35

Numero classi

23

Media alunni/classi

Gli indirizzi di studio

1° 2° anno di corso
OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA
OPERATORE DELLA RISTORAZIONE
3° 4° 5° anno di corso
ENOGASTRONOMIA - TRIENNIO
SERVIZI DI SALA E DI VENDITA - TRIENNIO
ACCOGLIENZA TURISTICA - TRIENNIO

Sedi e contatti

Sede centrale: Via Nazionale 2 – 84040 Castelnuovo Cilento (Sa)
Telefono 0974 715036
Posta elettronica d’Istituto: sais032003@istruzione.it
Posta elettronica certificata (Pec): sais032003@pec.istruzione.it
Orari di ricevimento:
Dal lunedì al sabato segreteria aperta al pubblico dalle 8.00 alle 9.00 e dalle 11.00 alle 13.00, il pomeriggio si riceve su appuntamento telefonico.

Sede Succursale:
Cod. Mecc. SARH032028
Via Madonna delle Grazie - 84051 Foria di Centola (Sa)
Tel. 0974 934003