Ted Talk di Greta Thumberg sull’ambiente

Ted Talk di Greta Thumberg sull’ambiente. Sappiamo che Greta è nello spettro autistico e spesso nelle interviste ha spiegato che sia stato per lei un aiuto per portare avanti la causa sull’ambiente (sottotitoli in italiano). In questo video Greta con poche parole spiega molto bene alcune differenze nel modo di vedere il mondo delle persone nello spettro e dei neurotipici.

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Autismo e surfing

Abigail al tradizionale meeting per ragazzi con autismo che vogliono dedicarsi al surf (Florida). Ci sono iniziative del genere in Italia? Potrebbero essere realizzate anche da noi? Si tratta sicuramente di esperienze in cui le famiglie si divertono con i loro figli, insieme ad altre famiglie con ragazzi autistici. Un modo per stringere nuove amicizie in un ambiente pienamente consapevole di cosa sia l’autismo.

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Migliorare le abilità dei ragazzi con autismo, una testimonianza

In questo video del 2008 si parla dei progressi di una ragazza con autismo che non parlava fino all’età di 5 anni. Storie come questa, da guardare sempre in modo critico, possono far riflettere sull’importanza di un intervento precoce e sui pregiudizi verso i ragazzi con autismo. Anche se un ragazzo non parla fino ad una certa età, non significa che non possa farlo. Capire come alcuni ce l’abbiano fatta può aiutare anche altre famiglie a cercare di usare le stesse strategie. A detta della madre di Chanell, è stato necessario un impegno quotidiano per farle dire la prima parola a 5 anni. Come ho detto prima, occorre sempre ascoltare in modo critico quello che vediamo in queste testimonianze, ma è certo che i ragazzi con opportune strategie possono fare grandi progressi.
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Il linguaggio dei segni modificato per comunicare con i ragazzi con autismo

Abigail

Il nostro Vlogger preferito oggi ci mostra come sua figlia Abigail comunica attraverso il linguaggio dei segni modificato. Abigail non è verbale, per questo le sono state insegnate delle parole che le servono a far capire cosa vuole fare, se vuole fare un’attività o meno ecc. Il linguaggio è la prima cosa cui puntare per i ragazzi con autismo. Bisogna intervenire su questo aspetto il prima possibile, è un aspetto cruciale che ha implicazioni su tutto il loro sviluppo, compresa la gestione delle crisi che avvengono molte volte proprio per l’incapacità di comunicare dei ragazzi. È ovvio che le cose si complicano quando il ragazzo o la ragazza non riescono a comunicare quello che vogliono, quello che sentono. Anche se i ragazzi non sono verbali, ci sono molti altri modi per comunicare. Abbiamo visto il video ‘Mi chiamo Neal’ in cui un ragazzo ha mostrato come poteva comunicare attraverso un tablet. Si possono usare immagini, linguaggio dei segni ecc.

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